Banda Cittadina Madonna di Tirano

"Tradizione è la trasmissione del fuoco e non l’adorazione delle ceneri."

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Giornata musicale di approfondimento a Traona

È domenica 23 settembre, sono le 7:30 di mattina e i musicanti della Banda Cittadina stanno già scaldando i motori per trasferirsi a Traona per la prima giornata musicale dopo la ripresa delle prove. Alle 9:00 presso il Polifunzionale di Traona in località Valletta cominciano a sentirsi già le prime note: tutti sono pronti per studiare e perfezionare i brani da proporre nel prossimo Concerto di San Martino. Tutte le sezioni cominciano a riscaldare gli strumenti sotto la guida di maestri di grande esperienza: Mattia Sandrini per flauti e oboe, Gabriella Molgora per clarinetti e saxofoni, Stefano Bertoni per i corni, Davide Biglieni e Stefano Belotti per gli ottoni gravi, il nostro maestro Andrea Fioroni per le trombe e Giovanni Fioroni per le percussioni. Un grande bagaglio di esperienza messo a disposizione dei nostri suonatori, che non esitano ad attingerne durante tutta la mattinata: confrontarsi con musicisti veterani e diplomati al conservatorio in un luogo al di fuori della città abduana è proprio lo scopo di questa giornata, che ha voluto offrire ad ogni singolo musicante l’opportunità di imparare qualcosa di nuovo, da persone nuove e in un contesto nuovo. In altre parole, un’occasione di crescita per approfondire sotto una luce diversa ciò che tutti avevano già avuto modo di apprendere frequentando la scuola di musica della Banda Cittadina. Il tempo scorre veloce e a mezzogiorno la Banda si dirige in un ristorante vicino per rifocillarsi e prepararsi alla seconda parte della giornata. Alle 15:00 l’organico si ricompatta all’ultimo piano del Polifunzionale, curioso di scoprire il frutto del lavoro svolto di mattina; i maestri di sezione si distribuiscono fra i suonatori e si dà inizio alle prove d’insieme. Il risultato è evidente: tante spigolature sono state smussate e i brani cominciano a prendere la forma desiderata. Fra una pausa e…
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Ultime notizie

La Banda

Una lettera del 1814 della Deputazione comunale chiede l’intervento della Società Filarmonica per solennizzare l’arrivo del Vescovo: questo ci permette di fissare con certezza l’esistenza a Tirano già in quell’anno di una banda in piena attività. Sono numerosi i complessi bandistici costituiti e sciolti in città da quella data, a prova di una tradizione che ha prodotto anche la contemporanea presenza di due e persino di tre bande.

L’attuale complesso musicale civico è denominato “Banda Cittadina Madonna di Tirano” con riferimento, oltre che al nome della frazione in cui è stata fondata e ha sede, anche alla maggiore attrattiva della città: il suo celebre santuario mariano.  La Banda ha sede nel civico palazzo San Michele nella storica piazza della Basilica della Madonna di Tirano, dove è esposto un ritratto di gruppo dalle notevoli dimensioni (mt. 7×2) realizzato nel 1988 dalla dalla pittrice chiavennasca Wanda Guanella Gschwind.

La banda è presieduta dal notaio Giandomenico Schiantarelli. È stata diretta fino al 2017 dal M° Ivan Nussio ed ora suona sotto la direzione del M° Andrea Fioroni. L’organico ad oggi è composto da 47 elementi e i musicanti si riuniscono settimanalmente per undici mesi l’anno.

La continuità della Banda è garantita dalla scuola di musica, che conta ben 64 allievi; allievi che, oltre alle singole prove si ritrovano a suonare in due gruppi: la Banda Primi passi dove, come dice il nome stesso, i neo allievi muovono i primi passi suonando in ensemble e la Banda Allievi Unione al Confine, composta dagli allievi della Banda Cittadina Madonna di Tirano e da quelli della Banda di Brusio, nella vicina Svizzera.

La Banda annualmente presenzia e partecipa ad una ventina di manifestazioni sia civili che religiose. Oltre al tradizionale concerto di San Martino la banda, negli ultimi anni, si esibisce anche nel concerto dell’Epifania, che si tiene nel magnifico Santuario della Basilica di Madonna di Tirano.

Scuola Allievi

La Banda Allievi Unione al confine nasce nel 2004 dall'unione degli allievi delle bande di Brusio e di Madonna di Tirano.

Lo scopo della banda allievi è preparare i ragazzi e le ragazze all’entrata in banda, iniziando a suonare in ensemble un repertorio adatto alle loro capacità. Prima di entrare tra le fila della Banda Allievi i futuri bandisti militano nella Banda “Primi Passi”, dove apprendono i primi rudimenti del suonare in gruppo.
Continuano poi con le lezioni singole di 30-45 minuti ogni settimana e si ritrovano, inoltre, due volte al mese nella formazione d'insieme.

La direzione spetta al maestro Ivan Nussio di Brusio, coadiuvato per le prove di sezione dal vicemaestro della Banda Cittadina Samanta Nussio e dagli allievi più esperti. Alcuni adulti presenti nell’orchestra sono a loro volta allievi: rimangono comunque fedeli all’Unione, fornendo l’ossatura della stessa e aiutando i vicini di leggio a districarsi fra le note e le righe.

Il repertorio spazia fra i vari generi musicali, per preparare al meglio i futuri bandisti. Ogni anno, nel mese di luglio, la banda allievi si reca per una settimana in Engadina per un campo di specializzazione e approfondimento musicale.

La nostra storia

Nel 1992, a cento anni dalla storica festa delle bande promossa a Madonna dalla Società Concordia, venne pubblicato un "foglio numero unico” in cui le ampie note bibliografiche vennero introdotte con la premessa che segue.

"La storia dei corpi musicali tiranesi è già stata scritta da Renato Soltoggio, bibliotecario di Tirano e, in quegli anni, anche presidente della banda cittadina che ne curò l'edizione nel 1984 col titolo Pagine di vita tiranese seguendo la storia dei corpi musicali. L’autore consultò i documenti disponibili e raccolse diverse testimonianze orali prima di concludere la sua valida ricerca che, a pag. 73, riporta anche una bibliografia essenziale. Ad essa riteniamo utile aggiungere ora quanto sull'argomento è stato scritto in questi anni o abbiamo rintracciato, soprattutto sfogliando vecchi giornali. Talvolta si tratta di modestissime citazioni, ma tutto è utile per ricostruire il passato di questi vitalissimi sodalizi cittadini."

Dopo di allora il compianto maestro Giancarlo Bianchi prima, con lo spoglio sistematico dei periodici locali presso la biblioteca Pio Rajna di Sondrio e successivamente Bruno Ciapponi Landi ricercatore di storia e costume e presidente della banda dal 1986 al 2004, consultando gli archivi parrocchiale e comunale, hanno proseguito fruttuosamente le ricerche che hanno permesso di redigere questo diario che di certo potrà essere integrato e costituire lo strumento base per la ricostruzione della storia dei corpi musicali e della città di cui la banda è una delle più significative espressioni.

Contatti




 

Facebook: www.facebook.com/bandamadonnaditirano/
Prove: Venerdì sera, 20:30-22:30

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"Tradizione è la trasmissione del fuoco e non l’adorazione delle ceneri"

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Una lettera del 1814 della Deputazione comunale chiede l’intervento della Società Filarmonica per solennizzare l’arrivo del Vescovo: questo ci permette di fissare con certezza l’esistenza a Tirano già in quell’anno di una banda in piena attività. Sono numerosi i complessi bandistici costituiti e sciolti in città da quella data, a prova di una tradizione che ha prodotto anche la contemporanea presenza di due e persino di tre bande.

L’attuale complesso musicale civico è denominato “Banda Cittadina Madonna di Tirano” con riferimento, oltre che al nome della frazione in cui è stata fondata e ha sede, anche alla maggiore attrattiva della città: il suo celebre santuario mariano.  La Banda ha sede nel civico palazzo San Michele nella storica piazza della Basilica della Madonna di Tirano, dove è esposto un ritratto di gruppo dalle notevoli dimensioni  (mt. 7×2) realizzato nel 1988 dalla dalla pittrice chiavennasca Wanda Guanella Gschwind.

La banda è presieduta dal notaio Giandomenico Schiantarelli. È stata diretta fino al 2017 dal M° Ivan Nussio ed ora suona sotto la direzione del M° Andrea Fioroni. L’organico ad oggi è composto da 47 elementi e i musicanti si riuniscono settimanalmente per undici mesi l’anno.

La continuità della Banda è garantita dalla scuola di musica, che conta ben 64 allievi; allievi che, oltre alle singole prove si ritrovano a suonare in due gruppi: la Banda Primi passi dove, come dice il nome stesso, i neo allievi muovono i primi passi suonando in ensemble e la Banda Allievi Unione al Confine, composta dagli allievi della Banda Cittadina Madonna di Tirano e da quelli della Banda di Brusio, nella vicina Svizzera.

La Banda annualmente presenzia e partecipa ad una ventina di manifestazioni sia civili che religiose. Oltre al tradizionale concerto di San Martino la banda, negli ultimi anni, si esibisce anche nel concerto dell’Epifania, che si tiene nel magnifico Santuario della Basilica di Madonna di Tirano.

Scuola Allievi

La Banda Allievi Unione al confine nasce nel 2004 dall'unione degli allievi delle bande di Brusio e di Madonna di Tirano.

Lo scopo della banda allievi è preparare i ragazzi e le ragazze all’entrata in banda, iniziando a suonare in ensemble un repertorio adatto alle loro capacità. Prima di entrare tra le fila della Banda Allievi i futuri bandisti militano nella Banda “Primi Passi”, dove apprendono i primi rudimenti del suonare in gruppo.
Continuano poi con le lezioni singole di 30-45 minuti ogni settimana e si ritrovano, inoltre, due volte al mese nella formazione d'insieme.

La direzione spetta al maestro Ivan Nussio di Brusio, coadiuvato per le prove di sezione dal vicemaestro della Banda Cittadina Samanta Nussio e dagli allievi più esperti. Alcuni adulti presenti nell’orchestra sono a loro volta allievi: rimangono comunque fedeli all’Unione, fornendo l’ossatura della stessa e aiutando i vicini di leggio a districarsi fra le note e le righe.

Il repertorio spazia fra i vari generi musicali, per preparare al meglio i futuri bandisti. Ogni anno, nel mese di luglio, la banda allievi si reca per una settimana in Engadina per un campo di specializzazione e approfondimento musicale.

La nostra storia

Nel 1992, a cento anni dalla storica festa delle bande promossa a Madonna dalla Società Concordia, venne pubblicato un "foglio numero unico” in cui le ampie note bibliografiche vennero introdotte con la premessa che segue.

"La storia dei corpi musicali tiranesi è già stata scritta da Renato Soltoggio, bibliotecario di Tirano e, in quegli anni, anche presidente della banda cittadina che ne curò l'edizione nel 1984 col titolo Pagine di vita tiranese seguendo la storia dei corpi musicali. L’autore consultò i documenti disponibili e raccolse diverse testimonianze orali prima di concludere la sua valida ricerca che, a pag. 73, riporta anche una bibliografia essenziale. Ad essa riteniamo utile aggiungere ora quanto sull'argomento è stato scritto in questi anni o abbiamo rintracciato, soprattutto sfogliando vecchi giornali. Talvolta si tratta di modestissime citazioni, ma tutto è utile per ricostruire il passato di questi vitalissimi sodalizi cittadini."

Dopo di allora il compianto maestro Giancarlo Bianchi prima, con lo spoglio sistematico dei periodici locali presso la biblioteca Pio Rajna di Sondrio e successivamente Bruno Ciapponi Landi ricercatore di storia e costume e presidente della banda dal 1986 al 2004, consultando gli archivi parrocchiale e comunale, hanno proseguito fruttuosamente le ricerche che hanno permesso di redigere questo diario che di certo potrà essere integrato e costituire lo strumento base per la ricostruzione della storia dei corpi musicali e della città di cui la banda è una delle più significative espressioni.

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Prove: Venerdì sera, 20:30-22:30